Cosa nasconde uno pseudonimo

Mi dico che non è importante, un nome è come un numero di telefono, utile solo per altri; ma mi sbaglio, è importante.
(Il racconto dell’ancella, Margaret Atwood)

Quando scelsi di firmare con uno pseudonimo la mia raccolta di poesie ci misi poca convinzione tanto che nella quarta di copertina inserii qualche particolare che mi rendesse riconoscibile.

Allora, perché utilizzare uno pseudonimo?

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Immagina di scrivere tra sogno e realtà: metodo del dormiveglia

Avete presente il dormiveglia? Quella fase tra il momento immediatamente prima di addormentarsi e il sonno?

Ebbene, ho scoperto che scrivere in quel frangente di tempo può essere molto produttivo. Non sono pazza, ma una persona come tante, che torna a casa distrutta dopo una lunga giornata di lavoro.

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Come uno scrittore sopravvive al suo blog

Interessarsi alla vita dello scrittore perché si amano i suoi libri è come interessarsi alla vita dell’oca perché si ama il fois gras (Margaret Atwood)

Eppure, negli ultimi anni la storia che ci raccontano è un’altra: se vuoi fare lo scrittore devi avere un blog. Perché i lettori vogliono conoscere chi si nasconde dietro al libro che stanno leggendo o che vorrebbero comprare.

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Scrivere a più mani: racconti, romanzi, fanfiction

Scrivere a più mani vuol dire condividere con altre persone la stesura di una storia: racconto o romanzo che sia.

Più volte ho avuto conferma che per crescere come scrittori è necessario mettersi in gioco, scontrarsi con la realtà. Continua a leggere Scrivere a più mani: racconti, romanzi, fanfiction

Le Olimpiadi di Spartaco

Racconto di genere fantastico selezionato per l’antologia “Vite Sportive” (Anno 2007) pubblicata da Giulio Perrone Editore

Il fuoco ad Olimpia aveva ripreso a bruciare e sghignazzante, d’un sorriso a denti stretti, era stato gloriosamente condotto fin qui: a incendiare animi, coniare medaglie d’oro, d’argento, di bronzo o dell’eterea materia con cui vengono plasmati i sogni che ci appendono al collo da bambini e ci spronano negli anni, con le loro briglie di raso, finché…

Era il quarto – in due giorni – che scompariva in quel modo.

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