Huawei P9: doppia soddisfazione

P9 l’essenziale è invisibile agli occhi?

Spezzo una lancia a favore del mio Huawei P9 acquistato dopo aver letto numerose recensioni, quasi sempre distruttive.

Mi soffermo sulla doppia fotocamera in cui Leica ha messo lo zampino. Seppur le lenti non siano state partorite dalla sua pancia, non avrebbe di certo messo la faccia su un prodotto scadente.

Carico una foto per mostrare la differenza tra un’immagine scattata con camera a colori, e obiettivo bianco e nero coperto, e un’immagine scattata con i due obiettivi liberi di cooperare tra loro.

La doppia fotocamera del Huawei P9  fa quel che promette.
Mostra infatti un netto miglioramento di luminosità e nitidezza (vedi foto a sinistra). E senza impostare alcun parametro PRO (roba che lasciamo ai fotografi veri).

La fotocamera del P9, grazie all’obiettivo bianco e nero, cattura più luce e può permettersi di scegliere ISO con valori più alti (risultato: meno rumore) oppure di abbassare i tempi (risultato: più nitidezza).

Il colore ne guadagna parecchio, con un realismo che ricorda le foto scattate ai tempi della pellicola. Sono un po’ nostalgica lo ammetto ma il P9 mi ha fatto tornare la voglia di fare tanta street-photography.

Sì, lo so non ha lo stabilizzatore, neanche la mia Nikon D90 ce l’ha, fatta eccezione per quello incorporato sullo zoom di ultima generazione (il più scarso fra l’altro).

In fondo, fa parte delle regole basilari di un fotografo il trucco di trattenere il respiro prima dello scatto.

Ma se non volete trattenere il respiro mentre scattate una foto… beh nessuno vi obbliga ad acquistare Huawei P9.

Dimenticavo che anche come smartphone non è male: veloce, ottimo schermo, batteria che dura l’intera giornata, design sottile ed elegante. Per dettagli di solito vado su HDBlog.it, di cui adoro la comparazione in scala dei diversi modelli!

Alla prossima recensione!

Torquato – Storia di un Bibitaro

Storia di un bibitario

… un bibitaro, un uomo, che con il suo furgoncino portava da bere per le vie dei paesi della Marsica: giù nelle valli, su per le montagne.

Una persona che ho conosciuto attraverso i racconti della gente, nel giorno in cui si piangeva la sua morte. Quel giorno il paese era pieno di gente che camminava silenziosa nell’afa d’agosto.

Torquato, dedico a te questa poesia, avrei voluto acquistare una bottiglia di gazzosa e parlare un po’ con te. Sarà per un’altra vita.

***

Se Torquato fosse un uomo importante non saprei
qui c’è gente che piange e sorride che parla di lui

Continua la lettura di Torquato – Storia di un Bibitaro

Borsa di stoffa con granchio

Cucire una borsa in mezzo pomeriggio

Ho preso un Granchio… e l’ho messo su una borsa!

Il mio tessuto Ikea a fiori e strisce sembra infinito e infinite sembrano le possibilità di ricavarne nuovi oggetti.

Possedevo un altro avanzo della tenda così ne ho fatto una borsa: una specie di sacca con manico da poter appendere, con chiusura a strappo per evitare la fuoriuscita degli oggetti. Continua la lettura di Borsa di stoffa con granchio