Sulla punta delle dita: come usare lo smalto in modo consapevole

Smalti di vari colori

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Non sempre economico, tanto meno ecobio: lo smalto per unghie.

Siamo in molte a non rinunciare a questo strumento di seduzione.
Ma abbiamo davvero bisogno di colorarci le unghie per sedurre?

Una mano ben curata è un ottimo biglietto da visita.
E il colore aiuta soprattutto lo spirito!
Ma lo smalto alle unghie proprio bene non fa e respirarne i vapori tossici non fa bene neppure ai nostri polmoni.

Una manicure ecologica esiste, e funziona. Ve ne parlerò. Ma soprattutto vi svelerò i trucchi per utilizzare lo smalto per unghie nella maniera più ecologica e economica.

A me lo smalto piace e non voglio farne a meno. Ma lo smalto per unghie ecobio non esiste. Ce ne sono alcuni privi di alcune sostanze tossiche, ma sconsigliati durante la gravidanza: non aggiungo altro.

Mettersi lo smalto è noioso, l’attesa dell’asciugatura snervante e il risultato spesso deludente. Ma non mi sento di consigliarvi la ricostruzione delle unghie con il gel: consapevole dei  danni che a lungo andare provoca sull’unghia, anche quando si utilizzano prodotti di ottima qualità.

Lo smalto per unghie insomma ha i suoi difetti, ma vuoi mettere i pregi? Ecco a voi un vademecum per utilizzarlo con saggezza e mi raccomando non fatevi demoralizzare c’è una soluzione per tutte.

Guida all’acquisto dello smalto

  • Nonostante il desiderio di accaparrarci tutti i colori in vendita, scegliamo i più adatti alla nostra vita lavorativa, alla scuola, al tempo libero. Ma soprattutto colori evergreen. Lo smalto trasparente è utile per lucidare o anche per un look nude.
  • Acquistiamo marche che colorano con una sola passata: costa il doppio, ma ne usiamo la metà. Youtube è pieno di review sulla qualità di moltissimi prodotti.
  • Scegliamo un prodotto che duri a lungo e utilizziamo un top coat per proteggere il colore e l’unghia dagli urti. Le casalinghe più o meno disperate non dimentichino i guanti!

Guida all’uso dello smalto

  • Areare il locale quando applichiamo lo smalto per unghie. La nostra piccola stanza può trasformarsi una camera a gas, pensiamo anche ai nostri animali.
  • Solvente: pare ne esistano di ecologici, ma devo ancora testarli. Utilizzando uno smalto duraturo potremmo ridurre l’uso dell’acetone a una volta a settimana, salvo le occasioni speciali
  • Lasciamo respirare l’unghia almeno un giorno a settimana gratificandola con una bella manicure, o bagnetto in olio e limone
  • Ridurre l’uso dello smalto alle occasioni speciali: se ci riuscite siete sulla buona strada verso la salvezza della terra, o solamente molto pigre
  • L’attesa: consiglio di leggere Come ti asciugo lo smalto

Il giusto mix di colori

  • Aggiungere qualche goccia di alcool rosa nella bottiglietta per diluire lo smalto che tende ad asciugarsi. Non l’acetone, che serve di solito a disgregarlo
  • Mescolare i colori fra loro per ottenere nuance nuove: recuperando smalti che non ci piacciono più, unendo le rimanenze sul fondo delle boccette, dove i pennelli non arrivano mai.
  • Creare il look perfetto per l’occasione speciale: aggiungendo pigmenti, vecchi ombretti polverizzati, brillantini…
  • Scegliere come base uno smalto chiaro, lattiginoso, non perlato.
  • Effettuare la mescita all’interno della bottiglietta.
  • Per lo smalto di una sera, mescolarne una goccia (e in questo caso il trasparente è ottimo) in una vaschetta di plastica o su un foglio di acetato. Da utilizzare subito perché tende a seccare.

La creazione di nuovi colori sfrutta lo stesso criterio delle tempere utilizzate a scuola (giallo e blu = verde) ricordate?

Questa tecnica è senza dubbio la più risparmiosa e ci permette di stare al passo con le mode.

Se invece preferiamo andare controcorrente, se il nostro amato viola dovesse sparire, potremmo ricreare qualsiasi colore: con le nostre manine… per le nostre manine!

Riuso dello smalto nel fai da te casalingo

E se proprio lo smalto che abbiamo nel cassetto non ci piace più utilizziamolo per decorare:

  • ravvivare il look dei nostri soprammobili, vecchie cornici…
  • dipingere le copertine dei vostri diari…
  • stuccare piccole imperfezioni di mobili o automobili

Conclusione: Acquistare meno smalti, utilizzare minori quantità di smalto, evitare gli sprechi. Riciclare bottigliette e pennelli, ombretti scaduti o frantumati. Inquinare un po’ meno, risparmiare un bel po’. Liberare la fantasia… vivere felici…

E se non sai come asciugare lo smalto leggi qui

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Megalis è lo pseudonimo di Giuseppina Ricci.
Nata quasi per caso in una città di mare nella primavera del millenovecentosettantatre, abito a Roma dove lavoro come consulente informatico. Scrivo perché ne sento il bisogno come dell’acqua e dell’aria, ma una sola passione non mi basta e così mi nutro di mille interessi che lascio confluire nelle mie storie. Ancestrale il richiamo della natura, dettato dalle mie origini abruzzesi, passeggiando nei boschi pratico l’arte di liberarmi del superfluo, parlare col vento è il miglior antidoto alla pagina bianca.

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