Scrivi, compra, ama

buck e il terremoto storie di gatti

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Hai presente quando pensi di avere tempo fino al 30 e poi scopri che la scadenza è il 10?

Ebbene, avevo deciso di partecipare al progetto “Buck e il Terremoto”: Bando per la raccolta di racconti per la terza Antologia Solidale, pensavo di avere tempo fino al 30 settembre e invece il termine scade domenica 10. È tardi! È tardi! È tardi!

Il racconto è abbozzato, con l’estate l’ho lasciato sedimentare, pensavo di avere altro tempo, ma devo darmi una mossa per tentare almeno di inviarlo. Se verrà selezionato è un altro discorso, almeno ci provo a dare il mio contributo.

Ho scoperto da poco l’ammirevole iniziativa di Serena Bianca De Matteis: “una nuova raccolta, un nuovo tema, ma ancora una volta solidarietà, speranza e aiuto concreto per la ricostruzione”, dopo il sisma che ha colpito il Centro Italia nel 2016.

Il terremoto ha sempre fatto parte della mia vita, le mie origini abruzzesi mi hanno messo in contatto con questa realtà sin da bambina. Per fortuna, non ho mai vissuto la tragedia di persona , ma sono stata cresciuta da chi ancora trema al ricordo. Ne parlai ne Il mostro roboante.

Ma c’è una cosa da fare prima delle altre => acquistare le antologie che hanno permesso fino ad oggi di effettuare donazioni alla Croce Rossa Italiana: trovate tutto documentato sul sito www.buckeilterremoto.com.

Donare è ricevere due volte

E tu cosa stai aspettando? Scrivi, compra, ama!

Non solo parole => il mio buon esempio => versione Kindle delle antologie

Storie di gatti buck e il terremoto

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Megalis è lo pseudonimo di Giuseppina Ricci.
Nata quasi per caso in una città di mare nella primavera del millenovecentosettantatre, abito a Roma dove lavoro come consulente informatico. Scrivo perché ne sento il bisogno come dell’acqua e dell’aria, ma una sola passione non mi basta e così mi nutro di mille interessi che lascio confluire nelle mie storie. Ancestrale il richiamo della natura, dettato dalle mie origini abruzzesi, passeggiando nei boschi pratico l’arte di liberarmi del superfluo, parlare col vento è il miglior antidoto alla pagina bianca.

10 comments

  1. Uao, che sorpresa!! Dai, dai, invia il racconto! (io non ci sarò nella terza, perché ho preso altri impegni, ma seguirò sempre e comunque il progetto dato che sono dentro Storie di gatti)
    Intanto grazie di questo post a nome di tutto il branco e poi dai, dai, ti aspettiamo! 🙂

    1. Non potevo fare altrimenti. Mi dispiace averlo scoperto da poco. Per finire il racconto dovrò darmi da fare! Per cominciare ho acquistato le antologie per dare il mio contributo certo.

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